In punta di piedi
cerco di attirare
uno sguardo
ottenere
un sorriso.
Grido più forte
la mia voce incontra
una parete, e due, e tre
ed infiniti muri.
La sua inconsistenza
penetra e attraversa
ognuno di voi
ma quei muri, no.
Resterà sempre là,
da sola, a guardare
ad immaginare
come sarebbe stato
essere.